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Perimplantiti nei pazienti parzialmente edentuli: correlazioni con un inadeguato controllo di placca.

Perimplantiti nei pazienti parzialmente edentuli: correlazioni con un inadeguato controllo di placca.


Serino G, Sström c

scopo Lo scopo del presente studio è stato quello di descrivere alcune caratteristiche cliniche parodontali di pazienti parzialmente edentuli selezionati per il trattamento della perimplantite.

Materiali e metodi I 23 soggetti coinvolti nello studio sono stati selezionati da un gruppo di pazienti riferiti dal dipartimento di parodontologia (Sodra Alvsborgs Hospital, Boras, Sweden) per il trattamento della perimplantite durante l’anno 2006. I pazienti presentavano sintomi clinici di perimplantite attorno ad uno o più impianti (i.e. tasche da 6 mm, sanguinamento delle tasche e/o presenza di pus, evidenza radiografica della perdita ossea con almeno 3 spire implantari esposte) e ai denti rimanenti nella stessa e/o nell’opposta mandibola. Sono state registrate le seguenti variabili cliniche: Indice di placca (PI), Indice di sanguinamento gengivale (GBI), Sondaggio della tasca (PPd), Accesso/capacità delle manovre igieniche del sito implantare (si/no), tempo trascorso dall’attivazione della funzione. I pazienti sono stati suddivisi nei seguenti sottogruppi: Parodontiti / No Parodontiti / Si, Perdita ossea / No Perdita ossea attorno ai denti, Fumatori / Non-fumatori.

Risultati: dei 23 pazienti, la maggior parte (13) aveva la minima perdita ossea a livello dei denti senza parodontite in corso; 5 presentavano perdita ossea attorno ai denti superiori per oltre 1/3 della lunghezza della radice senza una parodontite in corso e solo 5 presentavano una parodontite attiva.
 Sei pazienti erano fumatori (i.e. più di 10 sigarette/giorno). Le analisi dei livelli di sondaggio del sito mostravano che solo 17 (6%) dei 281 denti in esame presentavano almeno una tasca di profondità ≥6mm, paragonato a 58 (53%) dei 109 impianti totali.
Il 74% degli impianti non avevano la giusta accessibilità per una corretta igiene orale. Un’alta percentuale di impianti con diagnosi di perimplantite veniva associata ad una impossibilità di accesso/capacità di adeguate misure di igiene orale, mentre l’accessibilità / funzionalità solo raramente veniva associata alla perimplantite. Infatti il 48% degli impianti che presentavano perimplantite erano quelli senza possibilità di accesso/funzionalità per una corretta igiene orale (65% valore predittivo positivo) rispetto al 4% degli impianti con accessibilità/funzionalità (82% valore predittivo negativo).

Conclusioni: I risultati dello studio indicano che i fattori locali, come l’accessibilità per l’igiene orale ai i siti implantari, sembrano essere correlati alla presenza o all’assenza di perimplantite.
 La perimplantite veniva più frequentemente evidenziata nei soggetti con segni di una perdita minima  dell’osso di supporto attorno alla rimanente dentatura naturale senza alcun segno di presenza di parodontite (ossia presenza di tasche parodontali di ≥ 6 millimetri sui denti naturali). Solo 6 dei soggetti esaminati erano fumatori. Alla luce di questi risultati gli autori sottolineano l’importanza sia di fornire ai pazienti che vengono riabilitati con protesi dentale le istruzioni per una corretta igiene orale sia di realizzare protesi che permettano l’accessibilità per l’igiene orale intorno agli impianti



Data pubblicazione: 05/07/2012 00:00:00

Fonte: Clin. oral Impl. Res. 20, 2009; 169–174.

Tag: implantologia, impianti dentari, perimplantitie, igiene orale, parodontologia, igienista dentale

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